Nasce in India “L’unione delle persone morte”

In India circa 10000 persone sono dichiarate “ufficialmente morte” ma in realtà sono vive e vegete. Molto spesso le autorità corrotte da familiari, per ragioni di eredità o per impadronirsi di terreni e beni dichiarano decedute persone che al contrario sono vive. Considerando il numero esagerato di persone presenti in India, infatti, un ricorso per constatare che si è in vita può impiegare decenni.

Il Leader Lal Behari Mritak ha contestato due volte l’elezione del primo ministro solo per dire di essere vivo.