HomeEconomiacome evitare una brutta sorpresa fiscale a fine mese?

come evitare una brutta sorpresa fiscale a fine mese?

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Hai finito gli studi e ottenuto il tuo primo lavoro? Se entri nel mondo del lavoro e finora eri legato al nucleo fiscale dei tuoi genitori, non hai ancora un’aliquota d’imposta individualizzata.

Conseguenza: nessuna aliquota sarà trasmessa dal fisco al tuo datore di lavoro in modo che possa redigere la tua prima busta paga. Il tuo datore di lavoro dovrà quindi applicare una tariffa ” di default “ che risulta da una griglia pubblicata dalle autorità fiscali.

Quando si presenta la prima dichiarazione dei redditi, nel 2023, l’importo dedotto alla fonte dal salario 2022 verrà detratto dall’importo dell’imposta sul reddito dovuta sul reddito 2022.

A seguito di questa prima dichiarazione, le autorità fiscali potranno calcolare la tua aliquota di prelievo personalizzata. Ti verrà comunicato al termine della tua dichiarazione dei redditi effettuata tra maggio e giugno 2023. Ma non potrai inviarlo direttamente al tuo datore di lavoro. Dovrai attendere che gli venga comunicato dal fisco. Si applicherà al tuo reddito pagato da settembre 2023.

Lavoro estivo

Si prega di notare che le regole sono leggermente diverse per gli studenti sotto i 26 anni che lavorano questa estate 2022, durante le vacanze scolastiche o universitarie. Il loro stipendio è esente dall’imposta sul reddito fino a tre volte l’importo mensile del salario minimo in vigore (ovvero 4.936,05 euro sulla base del salario minimo in vigore dal 1è Maggio).

Ma poiché tale facoltà viene esercitata a posteriori in sede di dichiarazione dei redditi, il datore di lavoro deve comunque sottoporre la propria retribuzione alla ritenuta d’acconto, applicando la griglia delle aliquote di default. Salvo che… quando il contratto è concluso per una durata massima di due mesi, il tasso di mora si applica dopo una riduzione di 675 euro.

Leggi anche: Imposta sul reddito: si può rifiutare una riduzione dell’aliquota della ritenuta d’acconto?

Concretamente, se il tuo stipendio imponibile è di 1.700 euro, la base per il prelievo sarà di 1.025 euro al netto dell’indennità. Conseguenza: dal tuo stipendio non verrà applicata alcuna trattenuta in quanto la tariffa prevista dalla griglia tariffaria predefinita per salario inferiore a 1.440 euro è pari a zero.

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