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Quanto guadagna un cameriere in Italia? Part time, all’ora

Continua a fare notizia la mancanza di personale a fronte della grande richiesta nella ristorazione: addirittura si parla di numeri che ammontano a centinaia di migliaia di unità.

Eppure appena pochi anni prima abbiamo assistito ad un boom di iscrizioni degli istituiti alberghieri, mentre in tv imperversano programmi di cucina a bizzeffe. Questi sono gli anni del food porn e la professione del cameriere rimane una delle strade migliori da intraprendere, non perché si tratti di un lavoro facile, ma perché offre reali possibilità sia qui che all’estero.

Molti però si chiedono quanto guadagni al mese un cameriere in Italia.

I numeri variano molto

Diventare cameriere non è più un ripiego al giorno d’oggi: si tratta di un lavoro che richiede velocità, pazienza e soprattutto una grande dedizione. Spesso i camerieri lavorano con turni lunghissimi che partono dalla mattina fino ad arrivare alla sera, per non parlare dei locali notturni. Sono sottoposti a una stanchezza massacrante, ma devono comunque mostrarsi sorridenti, disponibili e gentili. Spesso in locali affollatissimi, dove a malapena riescono a fermarsi un minuto, bombardati come sono dalle richieste dei clienti.

La paga cameriere qui in Italia purtroppo non rende giustizia a questo duro lavoro: innumerevoli le assunzioni in nero che vedono camerieri lavorare anche per 400-500 euro al mese.

Nelle condizioni migliori, lo stipendio medio si aggira sui 1250 euro netti se il cameriere in questione ha accumulato almeno quattro anni di esperienza. Chi ne ha alle spalle dieci può percepirne anche 1400/1600 al mese. In condizioni particolari, come l’estate, lo stipendio medio cameriere può salire, mentre nel caso dei part-time le condizioni peggiorano notevolmente. Qui i camerieri neoassunti o una cameriera senza esperienza guadagnano cifre che transitano tra i 600 e gli 800 euro.

Completamente diversa la situazione per un cameriere estero: in paesi come Svizzera, Germana, Regno Unito eccetera solitamente percepisce uno stipendio più alto. Se vi state domandando quanto guadagna un cameriere a Londra, per esempio, sappiate che è l’equivalente di 2200/2400 euro al mese, mentre per uno stipendio cameriere New York si parla addirittura di 3700.

C’è crisi nella ristorazione

Le continue chiusure dovute alla pandemia hanno inciso non poco sulle strutture ricettive: quella del cameriere è stata vista come una mansione poco sicura, essendo per forza di cose legata ai luoghi di lavoro.

Ma anche il reddito di cittadinanza ha dato una batosta sostanziale al calo di personale: molte persone, considerati i bassi stipendi in circolazione, hanno pensato bene di rimanere a casa invece di mettersi a lavorare.

Eppure anche in questa estate 2022 i dati registrano una richiesta enorme, soprattutto per i lavoratori stagionali, cioè coloro che, al mare o in montagna, sono assunti per lavorare intensamente nei mesi estivi. Oltre a tale ragione, a scoraggiare potrebbe essere anche il fatto che in questa professione si lavora anche nei weekend. Pare che la gente sia poco incline ad accettare simili condizioni di impiego, mentre non si ferma il flusso di camerieri o aspiranti tali che emigrano all’estero.

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