Homemondo & LifestyleOggi 30 luglio si festeggia San Pietro Crisologo: dediche di buon onomastico

Oggi 30 luglio si festeggia San Pietro Crisologo: dediche di buon onomastico

Oggi 30 luglio si festeggia San Pietro Crisologo, in onore del vescovo di Ravenna.

San Pietro Crisologo: la storia del vescovo e il suo culto

La storia del vescovo di Ravenna si tramanda, in maniera non nettamente attendibile, mediante il Liber Pontificalis di Andrea Agnello. Egli, proveniente dalla città di Imola, appartiene a una famiglia benestante che gli fa ricevere il battesimo dal vescovo Cornelio; questi è anche il suo precettore che lo avvia alla conoscenza delle humanae litterae e del diritto. Il giovane Pietro riceve il primo sacramento dell’Ordine diaconato proprio dal suo maestro. Egli supporta Cornelio nella sua missione episcopale.

Durante il suo pontificato, Papa Celestino III nomina San Pietro Crisologo come vescovo di Ravenna.  É il 433 e la città di Ravenna è nel pieno splendore, grazie alla funzione di giurisdizione che esercita su tutte le diocesi circostanti. Ravenna possiede pieni poteri in quanto è la capitale dell’Impero romano occidentale.

San Pietro Crisologo: il dottore della Chiesa

Per il suo zelo culturale e per la sua bontà d’animo, San Pietro si circonda di un grande seguito di fedeli. Questi ultimi ripongono piena fiducia nella sua parola, lo ascoltano con devozione incondizionata, mettendo in atto i precetti che egli stesso pronuncia.

Per la sua arte oratoria, in grado di “convertire” anche i cuori più titubanti e più scettici, il vescovo di Ravenna è appellato Crisologo.

Il termine crisologo significato composto dai termini greci chrisòs «oro» e lògos «parola» rimanda letteralmente all’espressione «dalle parole d’oro».

Quest’accezione, inevitabilmente, coglie in San Pietro la figura di dottore della Chiesa. La sua eminenza, riconosciuta pubblicamente, si avvale della protezione di Papa Leone I e della figlia dell’imperatore Teodosio I, ossia Gallia Placidia. Questa reverenza gli attribuisce, per «editto del principe cristiano, Valentiniano III e per decreto del beato Pietro», il diritto di consacrare altri vescovi. Questo diritto, prerogativa in un primo momento riservata solo all’arcivescovo di Milano, concede a San Pietro il potere di vicariato con l’impegno di mantenere integra l’intera provincia ecclesiastica.

La professione di fede di San Pietro Crisologo si ritrova in 176 sermoni. Di questi ricordiamo il seguente:

TINon potrà godere con Cristo in cielo chi vuol godere col diavolo in terra

Il periodo ultimo della sua vita si concentra sulla confutazione delle dottrine eretiche di Eutiche rispetto alle natura divina e umana di Gesù Cristo. Inoltre, San Pietro Crisologo partecipa al Concilio Ecumenico di Calcedonia, che condanna definitivamente la dottrina monofisita di Eutiche. La preghiera e la fede sono una costante incrollabile in San Pietro.

È dovere di ognuno istruirsi nella religione.

Dediche speciali: «auguri di buon onomastico»

Nella panoramica culturale, geografica, storica e religiosa Pietro è il nome sul quale si è edificata la nostra Italia. Infatti, ben 471.013 persone portano questo nome.

L’origine etimologica dell’accezione «pietro» deriva dalla lingua greco-aramaica «kepha/cefa» e significa «roccia». Il retaggio culturale ci spinge a immaginare colui che si chiama Pietro come una persona coraggiosa e imparziale. Immaginiamo una persona che si impegna al raggiungimento di una stabilità emotiva e spirituale per sé e per i suoi cari. Pietro ha bisogno costantemente della presenza delle persone che ama e che lo amano.

L’amore è il primo credo per imparare a vivere e a viverci

Fare gli auguri con il cuore è la messa in opera del sentimento. Le persone della nostra vita meritano sempre una dedica speciale. Ecco alcuni pensieri d’amore per augurare un placido onomastico a Pietro:

– Che tu possa essere forte come il tuo nome canta, per poter essere presenza costante per le persone che ami.

– Auguri di Buon Onomastico Pietro, il mio cuore di te è sempre fiero.

– Pietro, sei il tesoro racchiuso dal mio sentimento nel suo forziere.

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