Homemondo & LifestyleEdith Stein, frasi: verità, empatia, preghiera

Edith Stein, frasi: verità, empatia, preghiera

Edith Stein è una monaca cristiana, passata alla storia con il nome di Santa Teresa Benedetta della Croce.

Edith Stein: «entrare nel mondo per portare la scintilla divina»

Stein Edith, nata in Breslavia nel 1891, appartiene a una famiglia di origine ebraica. Nonostante, riceva un’educazione nel segno della religione paterna, la giovane Edith – alla sola età di 14 anni – si allontana dalla fede. La sua vocazione è lo studio, tanto è vero che decide di intraprendere gli studi di filosofia. Così diventerà allieva di Edmund Husserl, il padre fondatore della fenomenologia. Nel 1921 la giovane è pronta ad «entrare nel mondo per portare la scintilla divina», avviene la sua conversione al cattolicesimo. Questa sua religiosità culmina nell’adesione all’Ordine delle Carmelitane Scalze di Colonia, divenendo per tutti Santa Benedetta della Croce.

La donna ebrea si oppone con tutte le sue forze all’attivo regime nazista, tanto da scrivere una lettera al Papa Pio XI e al cardinale Pacelli, nunzio apostolico calato nel contesto tedesco:

non si deve più tacere, le ingiustizie che stanno subendo gli ebrei devono essere denunciate.

Purtroppo, la sua lotta solitaria non sarà la sua salvezza. Infatti, Edith non trova rifugio nemmeno presso il convento carmelitano di Echt (Paesi Bassi), dove si trasferisce per volere del suo ordine monastico al fine di proteggerla. Nel 1942, la Gestapo la cattura e la deporta nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, dove il 9 agosto muore bruciando nel forno crematorio.

Alla ricerca della verità: l’empatia e la preghiera

S.Benedetta della Croce è la prima martire cattolica di origine ebraica ad essere beatificata. La sua vita è contraddistinta dall’inesauribile ricerca della verità, la quale può essere mediata attraverso l’empatia e la preghiera.

Infatti, per Edith Stein empatia significa partecipare emotivamente di ciò che è diverso da se stessi. In questo modo, per la conoscenza della realtà ci si può affidare non solo alla ragione e alla percezione intellettiva, bensì anche all’intuizione che scaturisce in maniera fulminea dalla profonda coscienza interiore.

La coscienza interiore è quel terreno fertile, dove secondo l’Edith Santa si attinge la fervida fede per le preghiere. Dunque, è lo spazio di comunione e di condivisione con Cristo – Dio, che solo in questo modo può essere portato nella nostra quotidianità. Questo incontro è il principio di una nuova rinascita, non solo umana, bensì spirituale.

Edith Stein, le frasi tratte dagli scritti spirituali

Edith Stein trasferisce il viaggio compiuto nel mondo fisico e spirituale all’interno delle pagine delle sue opere. In particolare, si ricordano gli scritti spirituali Vie della conoscenza di Dio. La teologia simbolica dell’Areopagita e i suoi presupposti nella realtà / Essere finito ed essere eterno. Per un’elevazione al senso dell’essere / Sui sentieri della verità

  • Chi sei Luce che riempi il mio cuore e mi allontani dal buio?
  • Solo con la preghiera puoi trovare la giusta via.
  • Il cielo ti ricompenserà sempre.
  • Lo sguardo di Dio abbraccia tutto e tutti.
  • Solo seminando amore, raccoglierai amore.
  • La vera gioia è volere il bene degli altri.
  • La mano celeste ci insegna a vivere secondo la verità.
  • Una piccola verità è una grande verità.

– Abbi cura degli altri, più che di te stesso.

– Sprofondare in Dio per poter rinascere.

– La vocazione è un atto di preghiera costante.

– Le nostre energie sono le mani di Dio.

– Impara a conoscere il mondo attraverso gli altri.

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