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Quanto costa un defibrillatore? Automatico, semiautomatico

Quanto costa un defibrillatore? In tanti scelgono di avere un defibrillatore in casa. Rappresenta una garanzia a tutela della salute dei componenti della famiglia in quanto si tratta di un macchinario che rileva eventuali alterazioni del ritmo cardiaco e, quando è necessario, dà una scarica al cuore per ristabilire la normale attività elettrica. Ma quale apparecchio scegliere non è facile. Per un profano non è semplice valutare il giusto equilibrio tra qualità e prezzo.

In genere i defibrillatori costi oscillano tra gli 800 e i 1.200 euro, ma esistono anche modelli che arrivano a costare 2.000 euro.

Potrebbe sembrare una stima eccessiva, ma data l’importanza che il macchinario ricopre e soprattutto tenendo in considerazione il costo degli apparecchi tecnologici sul mercato, siano essi computer o anche smartphone, allora possiamo renderci conto che non si tratta di una spesa eccessiva.

Costa di un defibrillatore ospedaliero

I defibrillatori vengono utilizzati solitamente in caso di arresto cardiaco. Gli ospedali devono necessariamente essere dotati di queste apparecchiature, in quanto sono le uniche in grado di fornire al cuore quello stimolo necessario per ricominciare a battere in caso di arresto cardiaco.

Anche nel caso di un apparecchio ospedalieri, il defibrillatore costo varia da un minimo di 700 a un massimo di 2000 euro

Costo di un defibrillatore da tenere in casa

Di defibrillatori semiautomatici esterni ne esistono di diversi modelli e di vari prezzi, risulta perciò difficile per un profano scegliere tra le varie opzioni. I defibrillatori semiautomatici sono quelli più indicati da tenere a casa, in un campo di calcio, in un’azienda o anche a scuola.

Il prezzo defibrillatore resta più o meno sempre lo stesso da un minimo di 700 a un massimo di 2.000 euro. Medesimo importo viene stabilito anche per i defibrillatori automatici. I Dae, defibrillatore automatico esterno, che è estremamente utile nel riconoscere automaticamente e con estrema precisione le aritmie che vanno defibrillate. Di fronte a un arresto cardiaco sarà fondamentale essere tempestivi nell’intervento, meno tempo passa dall’insorgenza dell’aritmia, più possibilità ci sono di salvare una vita.

Quale defibrillatore scegliere

Dopo aver analizzato quali macchinari sono sul mercato, gli esperti del settore intervengono per suggerire di non acquistare quello più economico, perchè il defibrillatore prezzi inferiori di 1.000 euro non forniscono le stesse garanzie e soprattutto risultano essere di scarsa qualità.

Nella scelta del miglior defibrillare da comprare bisogna fare una serie di valutazioni che devono ovviamente corrispondere ai bisogni per i quali si vuole acquistare un apparecchio di questo tipo.

Tra gli altri elementi di rilievo da valutare c’è: la maneggevolezza e, quindi, la semplicità di utilizzo, l’affidabilità e in genere questo requisito si valuta anche in base all’azienda produttrice che dà maggiori garanzie e le funzioni che ha in dotazione.

A parte tutta questa serie di requisiti, nel comprare un defibrillare bisogna tenere conto soprattutto della motivazione per la quale si sta facendo questo tipo di apparecchio: salvare una vita. Sarà pertanto necessario che sia il più affidabile e performante possibile perché sia funzionale all’utilizzo che se ne dovrà fare.

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