Homemondo & LifestyleItalian Council; i vincitori del triennio

Italian Council; i vincitori del triennio

La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, diretta da Onofrio Cutaia, è l’ideatrice del programma Italian Council, pensato per il sostegno, la valorizzazione e la promozione dell’arte contemporanea italiana nel mondo.

Ogni anno, secondo questo piano, viene promulgato un bando internazionale atto finanziare progetti culturali artistici. Nello specifico si tratta di un’erogazione di una certa somma di danaro che faciliti la produzione di progetti editoriali internazionali sull’arte italiana. Ma anche la produzione di mostre monografiche all’estero; l’acquisizione o la produzione di opere d’arte; la partecipazione di curatori, critici e artisti a rassegne internazionali. E infine, il sostentamento di talenti italiani durante la loro residenza all’estero, oltre che lo sviluppo della ricerca artistica, critica e curatoriale.

La Commissione di valutazione di Italian Council

La Commissione di valutazione di Italian Council per il triennio 2022-2024 composta dal dott. Fabio De Chirico, Direttore del Servizio II – Arte contemporanea, dal prof. Arch. Claudio Varagnoli, architetto e professore ordinario all’Università di Chieti e Pescara, Presidente del Comitato tecnico-scientifico per l’arte e l’architettura contemporanee, dalla dott.ssa Antonia Alampi, storica dell’arte, critica e curatrice, direttrice della Spore Initiative Foundation di Berlino, dal dott. Alfredo Cramerotti, critico, curatore e artista, direttore della Mostyn Gallery di Llandudno (Galles) e dalla dott.ssa Roberta Tenconi, curatrice della Fondazione Pirelli HangarBicocca di Milano, ha decretato 24 progetti come vincitori, nell’ambito 3 Sviluppo dei talenti nell’11esima edizione del bando internazionale, su un totale di 60 candidature pervenute.

Nel dettaglio il finanziamento sarà così distribuito: 7 residenze all’estero per artisti, curatori e critici e 17 progetti di ricerca artistica, critica e curatoriale internazionale.

Una grande opportunità che porterà, in tre anni, nel mondo la nostra cultura artistica contemporanea a una crescita esponenziale, ce lo auguriamo, della sua fama.

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