Homemondo & LifestyleBirra artigianale: cos'è, come prepararla in casa

Birra artigianale: cos’è, come prepararla in casa

Cosa c’è di meglio di una buona e fresca birra durante una cena con amici? Ebbene questa gradevole bevanda racchiude non solo un gusto irresistibile, ma anche un delizioso significato di convivialità e stile italiano.

Esistono diverse tipologie di birra, ognuna con delle peculiari caratteristiche organolettiche e stile di gusto. I più esperti amano abbinare le birre alle pietanze, proprio come si fa con il vino.

Ebbene una tipologia di birre speciali è la birra artigianale: si tratta di un particolare approccio al mondo della birra, che verrà approfondito nel seguente articolo.

Come nasce la birra artigianale

Il mondo delle birre artigianali è decisamente affascinante: è il frutto di un attento quanto appassionato lavoro di produzione e denota un prodotto per lo più di nicchia, apprezzato dagli intenditori.

Quello della birra artigianale è un concetto che nasce negli Stati Uniti negli anni Ottanta, ripreso e perfezionato da molti produttori europei ed italiani. Oltre trent’anni fa si parlava già di craft beer oltreoceano, la stessa che oggi è conosciuta come birra italiana artigianale.

Con la produzione della birra hand made i produttori vogliono riportare in auge un gusto antico ma dall’approccio moderno e di grande tendenza.

I requisiti stabiliti dalla legge

La birra artigianale, per essere considerata tale, deve rispettare dei precisi requisiti legislativi: proprio come suggerisce il nome, infatti, essere deve essere prodotta su scala ridotta.

Entrando nel merito della definizione legislativa di birra artigianale, si ricorda che questo prodotto nasce in un birrificio che non deve superare i 200.00 hl annui. Il birrificio artigianale è una realtà piccola e indipendente, è qui che le birre artigianali vengono prodotte.

Non poche realtà produttive realizzano birre artigianali con prodotti tipici regionali, fra i quali molti prodotti IGP del territorio, dando vita ad eccellenze raffinate e di pregio.

Dove si produce la birra artigianale

Le cosiddette birre particolari godono di buona fama presso il pubblico di estimatori, per il loro bagaglio aromatico olfattivo e aromatico complesso, tanto da fregiarsi del titolo di birre speciali.

Proprio in virtù di queste caratteristiche, le migliori birre artigianali devono essere prodotte necessariamente in tre tipologie di realtà produttive.

Si tratta del micro birrificio, che dispone di un impianto indipendente, del brew pub, un locale che produce nell’ambito della propria ristorazione, e del firm beer, che affitta un impianto di piccole dimensioni per la produzione di birra artigianale italiana.

Come si produce?

E’ chiaro che fra le migliori birre figurano quelle artigianali, date le caratteristiche finora descritte. Ma come si produce una birra artigianale? Ebbene sono pochi e semplici gli ingredienti: malto di orzo o di frumento, luppolo, lievito e acqua.

Si parte dalla germinazione dei chicchi di orzo, si procede con la loro tostatura e bollitura. Si ottiene così il malto, al quale si aggiunge il luppolo, segreto del tipico gusto amarognolo della bevanda.

Si procede poi con la fermentazione mediante appositi strumenti. Si ricorda che in commercio sono disponibili dei kit per chi è alle prime armi.

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